Intelligenza Personale

5 consigli per dormire meglio

Una buona dose di riposo notturno, come tutti sappiamo, è un toccasana per lo spirito ma anche per il corpo. Il sonno è infatti uno dei principali attori in gioco quando si parla di salute ed influisce sul funzionamento del nostro sistema immunitario, del metabolismo, sulla capacità ormonale, la memoria e, ovviamente, anche l’umore. Perciò, se è un periodo che vi sentite piuttosto spossati e “siete stanchi di essere stanchi”, provate a migliorare il vostro modo di dormire ed il vostro riposo. 

Perché è importante il sonno?

La nostra capacità di spegnere e riavviare il sistema svolge un ruolo molto importante relativamente al modo in cui ci sentiamo più o meno rinvigoriti. Il sonno è un momento sacro ed è quella pausa che, all’interno della giornata di 24 ore, permette al corpo di riposare, riparare, ricostruire e ripristinare i suoi ormoni, cellule e molte altre funzioni biochimiche; il tutto con pochissimo o nessuno sforzo da parte vostra. Il sonno gioca, inoltre, un ruolo fondamentale nel campo della memoria, permettendovi di riparare le cellule del cervello. Infine, è sempre il nostro amico sonno che permette al sistema immunitario di rilasciare quelle proteine ​​chiamate citochine e che contribuiscono a favorire il sonno ed a aumentare la funzione immunitaria.

Cosa succede quindi se non ci permettiamo abbastanza ore di sonno?

Oltre ad essere tacciati come dei “musoni” o delle persone molto irritabili di prima mattina o durante la giornata, molto probabilmente dovremmo rinunciare ad uno stile di vita sano ed a alcuni piccoli peggioramenti nel nostro stato di salute, insomma, tutte cose che possiamo tranquillamente evitare e prevenire seguendo delle semplicissime regole nonché questi semplicissimi quanto intelligenti 5 consigli per migliorare il modo in cui riposiamo e dormiamo.

1- Considerate il letto come un luogo sacro

Creare un ambiente buio quando si va a dormire è certamente un aiuto utile per prendere sonno velocemente e riposare adeguatamente. Ancora più importante: non portare a letto con sé device elettronici o meno vi aiuterà a far sì che il vostro letto sia considerato come un dove dormire e basta o, al massimo, fare l’amore con il vostro partner. Anche leggere un libro a letto, un’azione che molti di noi compiono in totale tranquillità da anni, sin da bambini, è considerata una piccola distrazione che si può evitare per un sonno migliore. Leggete piuttosto sul divano oppure bevete un tè caldo al tavolo della sala da pranzo o nella vostra cucina invece che a letto e, infine, lasciate il cellulare o il tablet lontano da voi e ritrovatelo solo al mattino.

2- Stabilite una igiene del sonno

Quando parliamo di igiene, in questo senso, non intendiamo le lenzuola appena uscite dalla lavatrice o fresche, ma piuttosto lo sforzo che potete compiere per rendere il vostro sonno regolare e la veglia un programma e routine. Ad esempio, provate a stabilire dei precisi tempi di sonno e di veglia, ovvero lasciando liberi i vostri pensieri della sera prima di andare a letto, magari davanti ad una tisana o ascoltando un disco che vi piace. L’idea è quella di trovare una serie di cose che vi aiutino a sentirvi rilassati e che potete facilmente portare a termine ogni notte prima del letto. Ad esempio, prestate molta attenzione a quello che fate durante il lavaggio dei denti e rilasciate in questo momento tutti i vostri pensieri della giornata per recarvi tra le coperte liberi e rilassati.

3- Concedetevi la giusta temperatura

Specialmente durante i mesi freddi dell’anno, si è tentati dalle alte temperature e spesso si desidera una camera da letto bollente nel momento in cui si decide di andare a dormire. In realtà, per favorire il sonno, l’ideale è quello di mantenere la temperatura nella vostra camera da letto un po’ più fresca rispetto alle altre stanze della casa, ad esempio il salotto o la cucina. Quando si dorme, infatti, la temperatura interna del corpo si alza da sola, durante il sonno, e rendere la camera da letto più “fresca” aiuta il corpo a trovare il proprio equilibrio durante il sonno e quindi a riposare meglio.

4- Andate a letto il prima possibile

Fin da bambini ci viene insegnato che è necessario dormire almeno 8 ore per notte e, anche se le teorie in merito si sono modificate leggermente, il concetto di concedersi il giusto riposo non cambia affatto. Al di là delle ore di sonno, l’importante è far sì che il nostro corpo sia a letto o pronto per il riposo almeno intorno alle 23:00, orario in cui il sistema della ghiandola surrenale è più attivo per il suo quotidiano rigenerarsi, ciclo che dura almeno 2 ore e quindi termina intorno all’1 di notte. Perciò, andare a letto verso le 22:00 darà tempo al corpo di sistemarsi adeguatamente, prendere sonno e avviare il suo ciclo di “ristoro e rigenerazione”.

5-  Annusate una essenza di lavanda o un rametto di lavanda fresco

Questo è il più semplice di tutti i consigli e, per chi non ci credesse, provate e vi ricrederete assolutamente. Molte ricerche dicono che l’aroma della lavanda agevola il rilassamento e quindi il prendere sonno, oltre che aiutare a diminuire la frequenza cardiaca e la pressione.

2 Commenti

  • Ottimo articolo, ma purtroppo quando l’insonnia è dovuta da una precaria condizione di salute o da problemi di sopravvivenza (perdita lavoro ecc.) non servono. Grazie comunque!!

    • Certo Mauro. In questi casi bisogna “lavorare” anche su altre criticità. In ogni caso in bocca al lupo!

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