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7 aprile giornata mondiale della salute

Quest’anno l’appuntamento è dedicato a uno dei big killer globali, il diabete, responsabile secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità di 1,5 milioni di morti l’anno. L’obiettivo è sconfiggere il diabete aumentando la prevenzione, rafforzare la cura e migliorare la sorveglianza.
Sono circa 350 milioni le persone che soffrono di diabete nel mondo, un numero destinato a raddoppiare nei prossimi 20 anni.

Perché una giornata dedicata al diabete.
La diffusione del diabete è in rapida crescita in molti Paesi, soprattutto in quelli a basso e medio reddito: entro il 2030 il diabete sarà la settima principale causa di morte a livello globale.

Una gran parte dei casi di diabete sono prevenibili: semplici interventi sugli stili di vita (dieta e attività fisica) hanno dimostrato di essere efficaci nel prevenire il diabete di tipo 2 o ritardarne l’insorgenza.

Il diabete può essere controllato e gestito: diagnosi precoce, educazione all’auto-gestione e trattamento a costi sostenibili sono componenti essenziali della strategia di risposta. La giornata mondiale della salute di quest’anno mira esattamente a questo obiettivo: controllare e gestire il diabete per prevenirne le complicanze. E ridurre così la mortalità prematura da malattie croniche non trasmissibili di un terzo entro il 2030. Oltre che migliorare il bilancio dei sistemi sanitari.

L’Italia, per esempio, è fra i Paesi che spendono di più per la cura del diabete. Circa 12 miliardi di dollari l’anno secondo le stime dell’Idf. Una cifra che ci colloca al decimo posto della classifica mondiale. Al vertice svettano Stati Uniti e Cina seguiti da Germania, Giappone, Brasile, Francia e Canada.

A sostenere gli sforzi ci sono diverse risorse online. Dal sito della Giornata mondiale della salute, dove approfondire la materia, scovare materiali utili e segnalare eventi anche locali, al Piano nazionale per il diabete del governo italiano fino ad altre risorse come il sito Guadagnare salute o quello dell’Organizzazione mondiale della sanità.

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