Intelligenza Personale

Cinque ottime ragioni per mangiare castagne

Con l’arrivo della stagione autunnale, tornano puntualmente sulla nostra tavola le castagne. Troppo spesso considerate proibite per il contenuto calorico piuttosto elevato, sono in realtà un alleato della salute e un toccasana contro la stanchezza.

Ricche di amido, hanno sfamato per secoli le popolazioni rurali montane che in tempi di carestia e povertà non avevano accesso ad altre fonti di cibo, sostenendole anche negli inverni più rigidi grazie alla ricchezza di micronutrienti portatori di numerosi effetti benefici per l’organismo.

Con la recente disponibilità di farine raffinate a buon mercato, il loro utilizzo è purtroppo caduto in disuso.

Composte per il 50% circa da acqua e per il restante 50% prevalentemente da carboidrati, contengono poche proteine e pochissimi grassi. Ecco le principali ragioni per inserirle nella dieta:

  • sono una fonte straordinaria delle principali vitamine del gruppo B, necessarie per il metabolismo e la produzione di energia.
  • cento grammi di frutto contengono il 50% del fabbisogno giornaliero di rame, il 40% di quello di manganese e il 20% di quello di fosforo.
  • sono ricche di vitamina C, anche se parte si perde con la cottura ad alte temperature. Questa vitamina, lavorando in associazione al manganese e al rame, protegge l’organismo dall’ossidazione.
  • sono ricchissime in fibra utile per la funzionalità dell’intestino. In cento grammi ne troviamo circa cinque, per lo più del tipo insolubile. Meglio non eccedere per evitare la formazione di fastidiosi gas.
  • non contengono glutine e sono una valida alternativa al consumo eccessivo di frumento nella dieta quotidianaoltre che preziosa risorsa per i celiaci che ne utilizzano la farina.

Per chi è più attento alla linea ricordiamo che su cento grammi di castagne fresche si contano circa 250 calorie, che salgono a 290 nel caso delle castagne secche. Le più dietetiche sono quelle bollite (130 calorie) e le caldarroste (190). 

Alcuni consigli per consumarle

I modi di gustare le castagne sono numerosi: al forno, in padella, bollite, secche… e anche al microonde. Purché il vostro forno a microonde disponga del grill o, ancora meglio, del piatto crisp. Ricordate sempre, per qualsiasi cottura, di praticare due o tre tagli profondi sulle castagne, eviterete così di farle esplodere. E’ la cottura, che trasforma parte dell’amido presente in zuccheri semplici, che conferisce alle castagne la tipica dolcezza.

Per la colazione si possono preparare con la farina di castagne ottime crepes da farcire a piacere, meglio se con miele o marmellata. Anche il pane può essere preparato aggiungendo farina di castagne a quella di frumento ottenendo un effetto sorprendente.

Le castagne lesse o arrosto costituiscono un eccellente spuntino o merenda per adulti e bambini perché offrono sazietà ed equilibrano il sistema nervoso grazie alle loro proprietà calmanti e stimolanti delle funzioni cerebrali.

A cena possono essere utilizzate in sostituzione di altre fonti di carboidrati quali pasta, pane e patate, abbinandole a verdure povere in fibra (come ad esempio zucchine, belga o radicchio). Ottime anche aggiunte secche ad una zuppa di lenticchie, carote, zucca e cipolla o ad una minestra di verdure; dose consigliata: tre a persona.


 

1 Commento

Lascia un Commento