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Personal Security App: donne più sicure grazie al mobile

Dati certi non ce n’erano, almeno finchè nel 2013 l’Organizzazione Mondiale della Sanità non ha presentato il più grande studio mai fatto sugli abusi fisici e sessuali subiti dalle donne di tutto il mondo. E le cifre parlano chiaro: nel corso della vita una donna su tre è vittima di violenza.

Sulla cronaca leggiamo spesso di aggressioni avvenute anche nel centro delle città più affollate e di tentativi di stupro purtroppo vanno a buon fine. Ora un aiuto arriva dalla tecnologia: sono le App per il telefonino che aiutano le donne a difendersi e a sentirsi più sicure. Vediamone alcune.

Sos Donne

È una App per mandare una richiesta d’aiuto tramite il cellulare, semplicemente toccando un’icona o dando tre piccoli colpi sull’apparecchio mentre è in tasca o nella borsa. Parte così un messaggio con la richiesta di aiuto che arriva contemporaneamente a dieci destinatari preselezionati, fornendo inoltre le coordinate per la localizzazione della persona in pericolo.

SecureWoman

L’applicazione realizzata da British Telecom Italia permette di collegare il proprio smartphone con una centrale operativa a sua volta collegata con le forze dell’ordine e di primo soccorso. Grazie al servizio di geolocalizzazione, facilita l’individuazione della vittima in pochissimi secondi. Per attivare la richiesta d’aiuto basta scuotere il telefonino per cinque secondi per inviare il segnale. Emette anche flash luminosi nel caso di presenza di elementi sospetti e invia a tutte le donne che hanno l’App nel raggio di duecento metri una notifica per essere allertate di un segnale di pericolo inviato lì vicino.

Companion app

Con questa app è possibile chiedere a un amico o a un genitore di tenerci “virtualmente compagnia” e funziona anche se loro non l’hanno scaricata. Chi viene contattato riceve un sms con il link di una pagina web dove è presente una mappa interattiva che mostra il percorso dell’utente e la sua destinazione. Si può controllare in tempo reale il tragitto dell’utente e accorgersi, quindi, se comincia a correre, cade o si ferma improvvisamente. La App invia un messaggio per sapere se è tutto ok e in caso di mancata conferma comincia a suonare come un allarme. A quel punto l’utente ha la possibilità di inviare un messaggio alla polizia.

S.H.A.W.

Incentiva le donne a raggiungere la consapevolezza e la conoscenza degli aspetti legislativi, spiegando la normativa italiana sulla violenza sessuale, sullo stalking e sul Codice Rosa in dodici lingue. Attraverso una mappa e un sistema di geolocalizzazione, mostra i principali centri antiviolenza presenti in Italia. Per i casi di estrema urgenza c’è il tasto 112, che con un semplice tap crea un collegamento telefonico in tempo reale con un operatore del 112 o del 1522, il centro operativo che si batte contro la violenza di genere e lo stalking istituito nel 2006 dal Dipartimento per le Pari Opportunità.

Street Safe

Pensata per le donne viaggiatrici, è un’applicazione che permette di visualizzare le mappe con i posti più pericolosi di diverse città, informa un conoscente della propria posizione e, nel caso ci fosse bisogno, si mette direttamente in contatto con le forze di polizia più vicine.

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