Intelligenza Personale

IDD – Cosa cambia veramente per l’intermediario?

Al via tra pochissimi giorni la direttiva Europea denominata IDD: Abbiamo chiesto a Enrico La Pergola di analizzare per noi a fondo i cambiamenti e le insidie che questa direttiva contiene per gli intermediari.

Parlare per me, matematico attuariale, di IDD e di responsabilità dell’intermediario a degli intermediari può sembrare strano o addirittura fuori luogo; meglio potrebbe fare un avvocato, un magistrato o comunque un giurista puro; ma la mia esperienza sul campo, una attenta lettura della Direttiva, un DNA giuridico genetico, nonché la preziosa scuola di Mario Dal Cin, mi permetteranno di dare comunque un contributo alla causa.

Lo spirito della IDD, come premessa, è quello di migliorare la tutela del Consumatore finale informandolo rapidamente sui contratti/prodotti che sottoscrive e fornendogli informazioni trasparenti in tutte le fasi del ciclo di vita del Cliente.

Tali finalità indubbiamente nobili sono però nella loro realizzazione operativa e pragmatica appesantite da una serie di norme che di fatto sono già state previste dal Codice Civile e dal Codice delle Assicurazioni; di realmente nuovo vi è meno di quanto si possa pensare e nel corso del mio articolo motiverò queste affermazioni.

Le norme sono sicuramente meglio esplicitate e prevedono molti casi concreti; per le Compagnie ci sarà un lavoro rilevante per la preparazione dei nuovi documenti richiesti, ma da un punto di vista sostanziale la Direttiva non stravolge l’attività dell’intermediario zelante, competente, corretto e professionale…

Vuoi leggere l’articolo di analisi completo di Enrico La Pergola? Compila il form e riceverai direttamente via mail il pdf del suo intervento.

 

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