Intelligenza Personale

Intelligenza emotiva: un viaggio alla scoperta dei propri talenti

Ti sei mai chiesto perché le persone così dette “intelligenti” non sono necessariamente le più brillanti sotto l’aspetto delle relazioni umane e affettive? O perché, ad esempio, individui con un alto QI (Quoziente Intellettivo) si siano spesso rivelate poco inclini a un determinato ruolo lavorativo?

La verità è che non è affatto raro imbattersi in individui colti e dotati che fanno fatica a trovare una collocazione sociale e professionale soddisfacente. Anzi, spesso capita proprio il contrario: persone all’apparenza meno dotate raggiungono un successo strepitoso.

Il segreto del successo risiede soprattutto nella capacità di riconoscere e gestire le emozioni personali e sociali. Spesso invece non si prendono nella necessaria considerazione o, addirittura, si sopprimono.

Lo sapevi che su 500mila individui solo il 36% è in grado di riconoscere le proprie emozioni, e quindi, di gestirle?

L’Intelligenza Emotiva (IE) è una competenza che definisce il modo in cui percepiamo, capiamo, ragioniamo e gestiamo in modo efficace i nostri sentimenti ed emozioni, e quelli degli altri. A differenza del Quoziente Intellettivo, l’Intelligenza Emotiva non è immutabile, ovvero non rimane inalterata nel corso della vita. Con il giusto impegno, possiamo migliorare il nostro livello di Intelligenza Emotiva, così da ottenere risultati significativi nei rapporti di lavoro, in quelli sentimentali o in qualsiasi altro aspetto della nostra vita.

Ora lo sai…

Liberamente tratto dal libro “Diventare Masterchief Trainer” di Nunzio Lella

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