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Regole base di Personal Branding, ovvero come promuovere se stessi.

Fino a pochi anni fa la vita e il mondo reale sono sempre stati gli ambiti per eccellenza dove imbastire relazioni sociali e sviluppare il proprio network.

E’ sempre così ma solo in parte, che lo vogliamo o no infatti le nostre conoscenze e le nostre interazioni si muovono per buona parte anche su altri canali.

L’interconnessione digitale ha ampliato e amplificato la possibilità di conoscere e reperire informazioni, creando un’enorme opportunità per tutti: creare uno spazio nostro in cui possiamo raccogliere e selezionare le informazioni che ci interessano.

E’ ormai passato il tempo in cui possiamo identificarci solo come un individuo con un centinaio di conoscenze, siamo entrati in un’era in cui siamo un “brand” e soprattutto un veicolo di informazioni più o meno potente.

Se prima le nostre interazioni dovevano svilupparsi nei limiti posti dai sensi, ora convivono e crescono con i limiti fissati dalla tecnologia, sempre in evoluzione.

Per questo motivo il nostro primo obiettivo nell’approccio alla nostra identità digitale deve basarsi sulla credibilità, esprimendo ciò che pensiamo in modo autorevole.

In questo articolo mettiamo l’accento sull’importanza del personal branding e della capacità di veicolare contenuti coerenti con la propria professione e i propri interessi, per fare in modo di essere attivi nella creazione della della propria immagine, e non subirla.

Il successo di ognuno di noi è legato a doppio filo alla bontà delle relazioni che ogni giorno coltiviamo, il network ci permette di individuare team di persone con interessi comuni che possono sostenerci e ispirarci.

Il fattore fondamentale è: ESSERE SE STESSI, NON SERVE CREARE PERSONAGGI FALSI

Gli ingredienti necessari per avere una reputazione solida e avere visibilità sono:

IDENTITA’ E CONTENUTO

Avere un identità significa soprattutto creare un profilo che ti rispecchi, che comunichi un’immagine precisa e distinguibile dalla massa.

Sembra un consiglio banale ma si inizia dalle basi, l’immagine di profilo:

E’ il  nostro biglietto da visita, insieme ad una breve descrizione (bio) potrebbe essere l’elemento che rimane nella memoria di chi interagisce con noi. L’immagine perfetta dovrebbe ritrarci in primo piano, vestiti coerentemente con la nostra professione (magari in giacca e cravatta per gli uomini e look professionale per le donne), meglio evitare gli occhiali da sole e avere un’ espressione sorridente senza eccedere, cercando di trasmettere sicurezza.

Sarebbe bene evitare foto di profilo che ci ritraggono quando eravamo bambini, in gruppo o in altre situazioni che ci renderebbero poco riconoscibili. A meno di non essere impegnato in politica sarebbe bene evitare di utilizzare il logo di un partito al posto della foto di profilo.

Creare e Veicolare Contenuti, è il secondo aspetto fondamentale per avere successo e distinguersi dalla massa.

Il contenuto è il veicolo fondamentale per comunicare al tuo network le tue competenze, la credibilità tua e della tua azienda. Spesso si legge “CONTENT IS KING”, il contenuto infatti è la chiave per costruire la propria reputazione. Attraverso contenuti rilevanti e interessanti, chi ci legge ci percepisce come autorevoli nel nostro campo, ci eleva a ruolo di esperti e più facilmente ci interpellerà nelle decisioni future riguardanti il nostro ambito di specializzazione.

Per facilitare questo processo dobbiamo tenere sempre gli occhi aperti sui trending topics del nostro settore, intercettare interviste, articoli, eventi di settore e commentare o condividere la nostra opinione. Imparare a gestire in modo strutturato tutti i canali di condivisione che decidiamo di utilizzare LinkedIn, Facebook, Google+ Instagram ecc.

I contenuti che veicoliamo non devono necessariamente essere solo inerenti al nostro settore di appartenenza, per comunicare in modo più fedele possibile la propria identità digitale possiamo condividere interessi personali, opinioni ed esperienze che contribuiscono a costruire la nostra immagine. Ognuno di noi ha una personalità con mille sfaccettature, mille interessi e passioni, per essere percepiti come persone reali dobbiamo riuscire a comunicare con il giusto equilibrio ogni aspetto rilevante nel modo e nei tempi giusti.

Alcuni consigli per la creazione o condivisione dei contenuti:

  1. se crei un contenuto (post o articolo di un blog) stai sempre molto attento a citare le fonti e soprattutto ad essere originale
  2. sii diretto e semplice nel comunicare (occhio all’ortografia…)
  3. usa immagini per corredare i tuoi contenuti
  4. chiediti sempre che utilità ha il tuo contenuto

Alcuni errori da evitare:

  1. utilizzare i Web come ambiente per lamentarsi
  2. innescare conversazioni scomode su argomenti su cui non si è troppo ferrati
  3. cercare di vendere qualcosa.

“NON INSEGUIRE LE FARFALLE MA PRENDITI CURA DEL TUO GIARDINO E SARANNO LE FARFALLE A VENIRE DA TE”

I social sono per fortuna sempre più raramente luoghi di vendita, è importantissimo tenere a mente che devono essere vetrine dove farsi scegliere, far percepire il proprio valore e la propria competenza professionale. Essere percepiti come competenti e credibili farà sì che siano i nostri contatti a ritenerci all’altezza del compito che vogliono affidarci.

Un’ultimo consiglio per gestire il proprio network e trarne il meglio è dare la giusta importanza ai contatti DEBOLI.

Il nostro network è formato da due tipi di connessioni, quelle forti e quelle deboli,

i forti sono ovviamente famiglia e cerchia stretta di amici: sono fondamentali per il supporto emotivo ma facendo parte della nostra cerchia hanno processi e connessioni molto simili ai nostri.

Le connessioni deboli invece sono lontane da noi, vivono in realtà diverse e benché non possano essere di supporto emotivamente, sono potenzialmente in grado di allargare le nostre conoscenze e trasmettere il nostro valore al loro network.

Concludiamo ricordandoci che per quanto la tecnologia sia utile e l’identità digitale importante, la conoscenza nella vita reale non ha perso di importanza, anzi è fondamentale per rafforzare anche dal vivo l’impressione data solo virtualmente.

 

Fonti:

Entrepreneur.com – 8 tips for building your personal brand in 2017

Referralcandy.com – 30 personal branding tips – infografic

Fai di te stesso un brand – Riccardo Scandellari

 

 

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