Intelligenza Personale

Nel 2020 risparmiare è sufficiente?

La Giornata Mondiale del Risparmio nasce nel 1924 a Milano.

Durante il 1° congresso internazionale del risparmio, che si svolse dal 26 al 31 ottobre, il professor Filippo Ravizza, propose la creazione di un momento simbolico e significativo: è così che fu istituita la Giornata Mondiale del Risparmio.

In questo periodo di grande incertezza aggravata dalle nuove restrizioni varate dal governo che si teme possano portare ad un nuovo lock-down la consapevolezza dell’importanza del risparmio è evidente.

Numerosi studi pubblicati già a seguito della prima chiusura hanno confermato gli italiani come popolo di grandi risparmiatori, evidenziando come la loro propensione al risparmio si traduca in rinunce a spese non essenziali e gestione più oculata delle proprie finanze.

Sicuramente mantenere riserve di liquidità, per far fronte agli imprevisti dato il sistema pensionistico decadente ed il mercato del lavoro precario, è una strategia per tentare di mantenere lo stesso tenore di vita anche in futuro: non si può dire però che sia la scelta più efficiente.

La Banca d’Italia stima che gli italiani abbiano accantonato 4.445 miliardi di euro, ossia una cifra pari a quasi tre volte il PIL del Paese!

Se possiamo interpretare chiaramente la crescente l’incertezza sul futuro tra gli italiani è altrettanto lampante la scarsa fiducia nei prodotti di investimento.

La carenza di educazione finanziaria non permette di valutare correttamente i benefici di prodotti finanziari e assicurativi (ritenuti troppo complessi): in sintesi gli italiani sono imbattibili quando si parla di risparmio ma estremamente inefficaci quando si parla di far fruttare i propri soldi.

Sono ancora troppi infatti gli italiani che preferiscono tenere i soldi parcheggiati sul proprio conto corrente, come forma di “auto-assicurazione”, troppo pochi quelli consapevoli dell’esistenza di strumenti di tutela.

Si stima che solo 3 italiani su 10, guardino ai prodotti di investimento come strumenti per garantirsi un futuro economicamente più sereno proteggendo allo stesso tempo il capitale.

Mai come nel 2020 pare che l’unica certezza sia che “tutto può succedere”. La possibilità che un evento imprevedibile e catastrofico possa cambiare in un attimo la vita delle persone fa esplodere un senso acuto di vulnerabilità. In questo contesto, sul piano economico, per gli italiani serve ora una grande cautela, soprattutto nella gestione dei propri soldi.

La professione di Personal Financial Advisor è oggi estremamente attuale, perché oggi più che mai dobbiamo aiutare le famiglie italiane a comprendere l’importanza non solo di risparmiare ma anche di investire e proteggersi da possibili inconvenienti.

Buona giornata del risparmio a tutti!

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